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Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie

Presentazione

  1. Il corso di studio in breve
  2. Obiettivi formativi
  3. Profili professionali
  4. Sbocchi professionali
  5. Requisiti di ammissione
  6. Articolazione del corso di studio
  7. Articolazione insegnamenti
  8. Modalità di frequenza
  9. Tipologia delle forme didattiche
  10. Esami di profitto
  11. Modalità di verifica delle lingue straniere
  12. Prova finale di laurea
  13. Accesso a studi successivi

 

 

 

 

 

Il corso di studio in breve


Il Corso di Studio (CdS) appartiene alla Classe LM-69 (Classe delle lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Agrarie). Esso è la trasformazione del precedente Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie (ex DM 270/2004), ristrutturato seguendo i requisiti richiesti dal DM 17/2010.

L'ammissione al CdS avviene previa verifica del possesso di specifici requisiti curriculari nell'ambito delle discipline agrarie e di un'adeguata preparazione personale. Possono accedere al corso di Laurea Magistrale, senza necessità di integrazioni didattiche, i laureati della classe L-25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali) e della ex Classe 20 (Scienze agrarie, forestali e alimentari) con laurea conseguita presso qualunque Ateneo. Il CdS ha la durata normale di 2 anni con il conseguimento di 60 crediti all'anno.

Esso è articolato in 6 indirizzi giustificati dalle sensibili differenziazioni di tematiche applicative nella classe. L'offerta didattica prevede 6 insegnamenti e un corso di lingua inglese che sono comuni a tutti gli indirizzi, 5 insegnamenti caratterizzanti l'indirizzo prescelto, l'esame “virtuale” corrispondente all'acquisizione dei crediti liberi.

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato, frutto di lavoro sperimentale originale in cui il laureando applica metodologie avanzate, collegate ad attività di ricerca e innovazione tecnologica. Gli sbocchi occupazionali del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie riguardano i settori tradizionali e innovativi dell'agricoltura, fra cui: libera professione, pubblica amministrazione, ricerca presso enti pubblici e privati, gestione di aziende agrarie, organismi nazionali e istituzioni internazionali (UE, FAO, ONU, UNDP, ecc.), istituti bancari e assicurativi, laboratori di analisi per l'agricoltura, agriturismo, monitoraggio e difesa del territorio. 

 

 

Obiettivi formativi


Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie vuole formare un laureato di secondo livello in grado di accedere a sbocchi occupazionali nei diversi settori tradizionali e innovativi dell'agricoltura.
Il laureato magistrale possiede competenze generali che derivano dalle conoscenze multisettoriali, metodologiche e operative nei settori economico-estimativo, del marketing e management, del diritto e delle politiche agrarie, delle produzioni animali, delle produzioni vegetali e della difesa fitosanitaria, della microbiologia e delle trasformazioni agrarie, dell'assetto del territorio e dell'ingegneria agraria, del monitoraggio e della gestione dell'ambiente e, a seconda del curriculum, le seguenti competenze specifiche:

  • conoscenza di tecniche e metodi relativi alla riduzione dell'impatto ambientale e dell'emissione dei gas serra nell'atmosfera, agli effetti dei cambiamenti climatici e delle strategie di mitigazione e di adattamento, all'utilizzazione delle biomasse a fini energetici, alla conservazione delle risorse biologiche, ambientali e produttive, alla valorizzazione delle aree marginali e degradate, alla riduzione delle fonti di inquinamento del suolo e della falda, all'uso di indicatori agroambientali per il monitoraggio delle pratiche agronomiche;
  • comprensione dei processi e delle tecniche riguardanti l'applicazione delle tecniche economiche ed estimative nell'affrontare i problemi connessi alla gestione delle imprese agrarie e allo sviluppo del territorio rurale. Conoscenza dei principi e delle tecniche per la massimizzazione dell'efficienza delle imprese agrarie, delle filiere agroalimentari e dei sistemi agroalimentari locali nelle ottiche di sviluppo sostenibile e negli scenari di competizione proposti dai mercati globalizzati.
  • conoscenze approfondite relative alle metodologie inerenti la difesa fitosanitaria delle risorse agro-forestali, la protezione dei loro prodotti, nonché la definizione delle linee operative finalizzate alla salvaguardia delle funzioni paesaggistiche e di protezione del suolo che svolgono molte cenosi vegetali;
  • conoscenze approfondite di tipo agroingegneristico, nei settori dell'uso e del governo delle risorse idriche, della meccanica e meccanizzazione agricola, delle costruzioni rurali e della pianificazione agro-forestale, dell'energetica integrate con solide conoscenze di tipo matematico e fisico;
  • conoscenze relative alle tecniche per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni vegetali, alla gestione dei sistemi colturali in diversi contesti ambientali, alla progettazione, gestione e certificazione dei sistemi e dei processi delle produzioni di qualità;
  • conoscenze approfondite relative a struttura, fisiologia, miglioramento genetico e alimentazione degli animali di interesse zootecnico (terricoli ed acquatici), alle tecniche di allevamento intensivo ed estensivo con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi, all'igiene e al benessere degli animali e alla qualità delle produzioni zootecniche.

 


Profili professionali


Il corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie conduce alla formazione di figure professionali altamente specializzate in:

  • Gestione sostenibile dell’agroecosistema con attività riferibili alla pianificazione ecologica e alla tutela dell’ambiente, al recupero delle aree marginali e alla conservazione delle risorse produttive. E’ una figura professionale in grado di definire strategie e coordinare attività finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale; di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale mediante l’impiego delle biomasse; di attuare strategie di recupero e valorizzazione delle aree marginali e degradate; di valutare e monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla vegetazione.
  • Marketing e Management con capacità particolarmente rivolte alla organizzazione e gestione della singola impresa di produzione del primario e dell'agroalimentare, nonché nella definizione di strategie di sviluppo competitivo sovraziendali, tanto a livello di filiere che di sistemi produttivi agroalimentari locali. E' una figura professionale che può contribuire a livello privatistico ad indirizzare le scelte delle singole imprese potendo comunque rivolgere le sue competenze anche a livello pubblico, nei processi di sviluppo rurale locale, coerentemente con le esigenze di indirizzo politico e di competitività sui mercati.
  • Medicina delle Piante per la difesa delle risorse agroforestali e per la protezione dei prodotti vegetali. E’ una figura professionale in grado di individuare e applicare le metodologie più idonee alla difesa delle piante e delle produzioni vegetali in diversi contesti produttivi; di attuare programmi di protezione di piante e di cenosi vegetali che svolgono una funzione paesaggistica e di difesa del suolo e dell’ambiente.
  • Agroingegneria con compiti relativi al governo delle risorse idriche, alla meccanica e meccanizzazione agricola e alle costruzioni rurali. E’ una figura professionale in grado di progettare sistemi irrigui, costruzioni rurali, impianti per la produzione di energia e di fornire soluzioni applicative nel campo della meccanizzazione agricola.
  • Produzioni Vegetali di Pregio con compiti di miglioramento quantitativo e qualitativo delle produzioni e di gestione dei sistemi colturali nei diversi ambienti. E’ una figura professionale in grado di progettare sistemi di produzione che consentano di ottenere prodotti di qualità con l’impiego di tecniche agronomiche sostenibili dal punto di vista ambientale; e di attuare procedure e sistemi di certificazione lungo la filiera produttiva.
  • Produzioni Animali con compiti riferibili al miglioramento quantitativo e qualitativo delle produzioni animali (terricoli e acquatici), e alla gestione dei sistemi di allevamento in diversi contesti ambientali. E’ una figura professionale in grado di gestire tecniche di allevamento, intensivo e estensivo, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, al miglioramento del benessere animale e alla qualità e certificazione delle produzioni animali.

 

 

Sbocchi professionali


Il Laureato Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie può operare con funzioni di elevata responsabilità presso:

  • Istituzioni pubbliche nazionali (Ministeri, Regioni ecc) e internazionali (UE, FAO ecc.)
  • Enti di ricerca pubblici e privati (Università, CNR, CREA)
  • Aziende agrarie, consorzi e cooperative di produttori
  • Società di fornitura di servizi operanti nel settore della pianificazione ecologica e di tutela dell’ambiente, dello sviluppo rurale, della conservazione, della protezione, della difesa e del miglioramento delle risorse agrarie, vegetali e animali
  • Organizzazioni Non Governative in attività di pianificazione, indirizzo e controllo di progetti di sviluppo del territorio rurale
  • Esercizio della libera professione previo superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’ordine dei Dottori Agronomi e Forestali.

 


Requisiti di ammissione


L’ammissione al corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie può avvenire solo sulla base del possesso di specifici requisiti curriculari e di un’adeguata preparazione personale.

Requisiti curriculari
L'iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie richiede il possesso di una laurea di primo livello e il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici nelle discipline di base e nelle discipline generali delle scienze agrarie, propedeutiche alle discipline caratterizzanti della classe LM 69.

I laureati devono aver acquisito non meno di 45 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari:

  • CHIM/03 Chimica Generale e Inorganica,
  • CHIM/06 Chimica Organica,
  • AGR/01 Economia ed Estimo Rurale,
  • AGR/02 Agronomia e Coltivazioni Erbacee,
  • AGR/03 Arboricoltura generale e coltivazioni arboree,
  • AGR/04 Orticoltura e Floricoltura,
  • AGR/05 Assestamento Forestale e Selvicoltura,
  • AGR/07 Genetica agraria,
  • AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali,
  • AGR/09 Meccanica agraria,
  • AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agroforestale
  • AGR/11 Entomologia generale e applicata,
  • AGR/12 Patologia Vegetale,
  • AGR/13 Chimica Agraria,
  • AGR/14 Pedologia,
  • AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari,
  • AGR/16 Microbiologia Agraria,
  • AGR/17 Zootecnia generale e miglioramento genetico,
  • AGR/18 Nutrizione e alimentazione animale,
  • AGR/19 Zootecnia speciale,
  • AGR/20 Zoocolture o settori scientifico disciplinari ad essi affini.

L'ammissione al corso è comunque subordinata alla conoscenza della lingua inglese da parte dello studente ad un livello che consenta l'utilizzo della letteratura scientifica internazionale.

I laureati il cui curriculum di studio soddisfa i requisiti suesposti possono iscriversi al corso di laurea magistrale, dopo verifica della personale preparazione.

I requisiti curriculari indicati sono da ritenersi automaticamente soddisfatti per i laureati della classe L-25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali) o della ex Classe 20 (Scienze agrarie, forestali e alimentari) con laurea conseguita presso questo o altro Ateneo.

Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale stabilisce, per coloro i quali abbiano già acquisito un titolo di studio in una laurea specialistica o in una di durata quadriennale o quinquennale di precedenti ordinamenti, le modalità di riconoscimento dei crediti già acquisiti e validi per concorrere a determinare il percorso formativo della laurea magistrale.

Sono altresì ammessi senza necessità di integrazioni didattiche i laureati quadriennali o quinquennali di qualsiasi corso tenuto presso una Facoltà di Agraria italiana.

In caso di anticipazione di un esame valido prima dell'iscrizione alla magistrale, l'esame curricolare dovrà essere sostituito con un altro, per uguali CFU, e possibilmente nello stesso settore scientifico disciplinare.

 

Preparazione personale
L'accesso all'iscrizione dei laureati è comunque subordinato ad una prova individuale di valutazione della preparazione personale attraverso un colloquio a cura di una commissione di docenti nominata dal Presidente del Corso di Studio. Gli studenti con un voto finale di carriera di almeno 27/30 sono esentati dalla prova individuale.

 


Articolazione del corso di studio


Il Corso ha la durata di 2 anni. L'attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 crediti all'anno. Lo studente che abbia comunque ottenuto 120 crediti, adempiendo a tutto quanto previsto dall'Ordinamento del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale.

 


Articolazione insegnamenti


L'offerta didattica è articolata nei seguenti sei indirizzi:
1. Gestione sostenibile dell’agroecosistema
2. Marketing e Management
3. Medicina delle piante
4. Agroingegneria
5. Produzioni vegetali di pregio
6. Produzioni animali

L’offerta didattica prevede 6 insegnamenti comuni a tutti gli indirizzi, 5 insegnamenti che caratterizzano il percorso per un totale di 11 esami, l'esame "virtuale" corrispondente ai crediti a scelta autonoma da parte dello studente, la verifica della conoscenza della lingua inglese (come specificato all'art. 6 del regolamento del Corso di Studio), lo svolgimento di una tesi di laurea magistrale.

La scelta dell’indirizzo deve essere dichiarata dallo studente all’atto dell’immatricolazione e può essere modificata con la presentazione del piano di studio entro le scadenze previste dal Regolamento didattico di Ateneo.

Sono a scelta autonoma da parte dello studente 12 CFU. Tale scelta è totalmente libera, sia pure nei limiti degli obiettivi formativi del corso di studio.

A tale riguardo lo studente potrà contare sul servizio di tutorato per orientare le sue scelte. In ogni caso lo studente potrà fare riferimento a tutti i corsi attivati nella Scuola di Agraria e nell'Ateneo di Firenze.

I crediti liberi potranno essere acquisiti anche mediante frequenza proficua di attività formative organizzate dal Corso di Studio e dall’Ateneo e autorizzate con apposita delibera del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale.

Allo studente è data anche la facoltà di utilizzare fino ad un massimo di 6 CFU per lo svolgimento di un tirocinio pratico-applicativo che deve essere riconosciuto da un'apposita Commissione del Corso di Studio.

 


Modalità di frequenza


La frequenza alle lezioni non è obbligatoria anche se fortemente raccomandata. Nel calendario delle lezioni all’inizio dei corsi saranno indicate le eventuali frequenze obbligatorie ad esercitazioni e/o a specifici insegnamenti deliberate dal Consiglio di Corso di Studio.

Eventuali propedeuticità fra gli insegnamenti sono riportate nella tabella annessa al manifesto annuale degli studi.

 


Tipologia delle forme didattiche


L’attività didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio e di campo, sopralluoghi aziendali, seminari specialistici e prove in itinere.

E’ poi prevista la preparazione, e quindi l’uso nell’ambito di curricoli strutturati e accessibili per via telematica, di procedimenti che consentiranno di assimilare i contenuti degli insegnamenti previsti dal corso di studio attraverso letture, ascolto o visione di immagini (learning by being told) o attraverso un attivo contributo di lavoro con risposte a questionari, simulazioni, esercizi di autovalutazione (learning by doing).

Potranno inoltre essere disponibili in rete testi di seminari di interesse generale o specifico.

 


Esami di profitto


La verifica del profitto individuale raggiunto dallo studente e il conseguente riconoscimento dei crediti delle varie attività formative sono effettuati con i seguenti criteri e modalità:

  • per gli insegnamenti del percorso formativo, una o più prove in itinere e/o un esame orale o scritto;
  • per le attività di libera scelta e gli insegnamenti seguiti presso altre Facoltà, in Italia, o Università straniere, attestazione della struttura presso la quale le attività sono state svolte;
  • per l'eventuale tirocinio pratico-applicativo, attestazione del Tutore del tirocinio sulla base della presentazione di una relazione scritta. Le attività di tirocinio sono disciplinate da apposito regolamento del Corso di Studio e si svolgono sotto la guida di un tutore appositamente nominato.

La votazione è espressa in trentesimi. L'esito della valutazione del profitto di ciascun insegnamento si considera positivo, ai fini dell'attribuzione dei crediti, se si ottiene almeno il punteggio di 18/30.

 

 

Modalità di verifica della conoscenza delle lingue straniere


Per ottenere i CFU relativi alla lingua straniera, lo studente dovrà dimostrare, previa certificazione rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo o da altro Centro riconosciuto dalla Scuola, la conoscenza a livello B1 di comprensione orale (come definito dal Quadro Comune Europeo di Riferimento) della lingua inglese.

 


Prova finale di laurea


Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi, meno quelli previsti per la prova finale.

Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono nella preparazione e discussione di un elaborato frutto di lavoro sperimentale originale compiuto presso una struttura sia universitaria che esterna all'Università (anche all'estero) purché riconosciuta e accettata a tal fine dall'organo di gestione. Per tale attività l'impegno previsto è di 24 CFU.
La tesi può essere redatta in lingua inglese, soprattutto nel caso in cui l’attività sia stata sviluppata nell’ambito di progetti di ricerca internazionali o di un programma di internazionalizzazione.

La votazione della prova finale è espressa in centodecimi con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale è 66/110. Alla formazione della votazione finale concorrono:

  • la carriera dello studente,
  • la valutazione della qualità dell'elaborato finale e della discussione dinanzi alla commissione di laurea,
  • il minor tempo impiegato per il conseguimento della laurea. In particolare, lo studente che si laurea entro i due anni di corso potrà beneficiare di un punteggio aggiuntivo a quello attribuito sulla base delle altre valutazioni.

La lode potrà essere assegnata, con voto unanime della commissione di laurea, solo se lo studente ha raggiunto 110/110 e se ha ottenuto il punteggio massimo per l'elaborato finale.

Lo studente che non consegue almeno 1 punto nella valutazione dell'elaborato finale deve ripetere la prova finale.

 


Accesso a studi successivi


I laureati in scienze e tecnologie agrarie sono in grado di proseguire il loro iter formativo con l'ulteriore specializzazione quali Master e Scuole di Dottorato.

 
ultimo aggiornamento: 11-Ago-2016
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