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Presentazione del corso

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Il Corso di Laurea Magistrale (CdLM) appartiene alla Classe LM-69 (Classe delle lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Agrarie) ed è la trasformazione del precedente Corso di Laurea Magistrale. Dall'anno accademico 2026/2027 il corso viene effettuato con nuovo ordinamento e regolamento.

Il corso di laurea è articolato in 3 curriculum giustificati dalle sensibili differenziazioni di tematiche applicative nella classe. L'offerta didattica prevede 7 insegnamenti e un corso di lingua inglese che sono comuni a tutti i curricula, 4 insegnamenti caratterizzanti il curriculum prescelto e l'esame “virtuale” corrispondente all'acquisizione dei crediti liberi.

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie ha come obiettivo quello di formare un Laureato Magistrale in grado di accedere a sbocchi occupazionali nei diversi settori tradizionali e innovativi dell'agricoltura, fra cui: professione, pubblica amministrazione, ricerca presso enti pubblici e privati, gestione di aziende agrarie, organismi nazionali e istituzioni internazionali (UE, FAO, ONU, UNDP, ecc.), istituti bancari e assicurativi, laboratori di analisi per l'agricoltura, agriturismo, monitoraggio e difesa dell'ambiente, pianificazione e gestione del territorio. Gli studenti della Laurea Magistrale vengono in parte preparati per ricoprire, con maggiori competenze, responsabilità e autonomia, i ruoli per i quali sono stati formati nella laurea triennale. In maniera più particolareggiata, il Laureato Magistrale nel presente Corso di Studio acquisirà competenze specifiche e approfondite nelle seguenti aree di apprendimento: 

a) aree delle produzioni agrarie e della difesa, con particolare riferimento alla gestione dei sistemi colturali in diversi contesti ambientali, alla capacità di progettare, gestire e certificare sistemi e processi delle produzioni di qualità, conoscenze approfondite relative a struttura, fisiologia e alimentazione degli animali di interesse zootecnico (terricoli ed acquatici), alle tecniche di allevamento intensivo ed estensivo con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi, all'igiene e al benessere degli animali e alla qualità delle produzioni zootecniche, conoscenze specifiche relative alle metodologie inerenti la difesa fitosanitaria delle risorse agro-forestali, la protezione dei loro prodotti, nonché la definizione delle linee operative finalizzate alla salvaguardia delle funzioni ecosistemiche e di protezione del suolo che svolgono molte cenosi vegetali;  

b) area della gestione delle risorse ambientali, con particolare riferimento a conoscenza di tecniche e metodi relativi alla riduzione dell'impatto ambientale e dell'emissione dei gas serra nell'atmosfera, allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici e della loro mitigazione, all'utilizzazione delle biomasse a fini energetici, alla conservazione delle risorse biologiche, ambientali e produttive (acqua, suolo, risorse genetiche, ecc.), alla valorizzazione delle aree marginali e degradate, alla riduzione delle fonti di inquinamento del suolo e della falda, all'uso di indicatori agroambientali per il monitoraggio delle pratiche agronomiche; 

c) area del miglioramento delle produzioni agrarie, con particolare riferimento a conoscenze specifiche relative alle tecniche per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni vegetali e il miglioramento genetico degli animali di interesse zootecnico; 

d) area delle materie economiche, gestionali e giuridiche, con particolare riferimento a conoscenza dei principi e delle tecniche per la massimizzazione dell'efficienza delle imprese agrarie, delle filiere agroalimentari e dei sistemi agroalimentari locali nelle ottiche di sviluppo sostenibile e negli scenari di competizione proposti dai mercati globalizzati, e a conoscenze relative al diritto agrario; 

e) area della ingegneria agraria, con particolare riferimento a conoscenze approfondite di tipo agroingegneristico, nei settori dell'uso e del governo delle risorse idriche e della sicurezza idraulica del territorio, della meccanica e meccanizzazione agricola, delle costruzioni rurali e della pianificazione agro-forestale, dell'energetica, integrate con solide conoscenze di tipo matematico e fisico. 

Articolazione del corso di studio

Il Corso ha la durata di 2 anni. L'attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 crediti all'anno. Lo studente che abbia comunque ottenuto 120 CFU, adempiendo a tutto quanto previsto dall'Ordinamento del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale. 

L'offerta didattica è articolata in tre curriculum

1. Nature-based solutions (titolo in inglese, insegnamenti tenuti in italiano) 
2. Sistemi agrari mediterranei
3. Protezione sostenibile delle colture

                                  ->  Clicca qui per approfondire gli esami erogati nei singoli curricula   <-

Oltre agli esami in comune e curriculari lo studente dovrà effettuare attività didattiche per ottenere 9 CFU a libera scelta. Tra esse lo studente potrà scegliere: i) insegnamenti aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori ai fini del completamento del percorso di studio; ii) tirocini da 3 o 6 CFU, che si svolgeranno secondo le norme dei Regolamenti di Ateneo; e iii) attività formative a frequenza proficua, per 3 CFU, quali corsi per le competenze trasversali o altre attività formative offerte dal Corso di Laurea, come ad esempio il campo estivo, o dall’Ateneo, o anche esterne, purché approvate dal Comitato per la Didattica del CdS.

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO

15.07.2026

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